PRIMO ITINERARIO BIBLICO- Alla Luce della Parola
A cura di suor Franca Vendramin, guanelliana
Un'esperienza di Luce
Tre giorni con la Parola
24-28 Febbraio 2026
Guida: don Massimo Grilli, biblista
Sede: Casa S. Rosa (Roma)
“Insegnaci a contare i nostri giorni e acquisteremo un cuore saggio (Sal. 90, v. 12.)”. La sapienza biblica di fronte al limite.
Il vivere insieme tre giorni intensi con la Parola ha lasciato un “segno” nel cuore di 28 Sorelle provenienti da diverse Comunità. Il Salmo 90 dal titolo suggestivo “Preghiera di Mosé, servo di Dio” è stato il filo rosso di una lettura sapienziale della storia, della vita del mondo, della chiesa e soprattutto della vita personale.
Emergono alcuni punti salienti anche se non esaustivi:
la consapevolezza di vivere non semplicemente in un’epoca in crisi quanto piuttosto “una crisi d’epoca” come l’attuale in cui siamo immersi; la necessità di saper leggere la realtà alla luce della Parola dei Patriarchi prima (stimolante l’imperativo di Jahwè ad Abramo: “Vattene …” (Gen. 12,1) non tanto in un paese sconosciuto quanto piuttosto verso te stesso – secondo l’autentico significato di questo verbo) e poi dei Profeti vissuti nel difficile tempo postesilico; l’interrogativo radicale che ci è stato posto: cosa vorrei mettere nel mio “fagotto” se Dio me lo chiedesse come ha fatto col profeta Ezechiele? (Ez. 12,3-7); la necessità di prendere coscienza dei nostri limiti con la serena coscienza di essere creature fragili e imperfette, ma preziose perché plasmate dalla mano onnipotente di Dio; la lettura del limite non come ostacolo, ma come opportunità che ci permette di dire al fratello in tutta sincerità: “io ho bisogno di te!”; il valore del deserto luogo di spogliazione eppure spazio privilegiato ove Dio parla non “al” ma “sul” nostro cuore (Os. 2,16);
il saper vivere il “tempo” contando i giorni e contemplando Gesù che con la Sua incarnazione, ha affrontato il Suo primo grande limite: Lui l’Eterno, ci ha insegnato a contare i giorni !
(Gv. 1,35-42) fino all’altro Suo grande limite: quello della Croce; e ancora, la meditazione sulla morte di Gesù nel Vangelo di Giovanni – “Tutto è compiuto” – (Gv. 19,30): non è la fine di un condannato, ma la testimonianza meravigliosa dell’amore vero. Sulla croce si compie l’amore…
Infine, molto bella e coinvolgente l’invocazione verso cui ci siamo sentite orientate da don Massimo: “Concedici, Signore, che al termine della vita terrena il nostro non sia il rantolo del morente, ma il grido della partoriente!”. Ciò significa morire per dare vita. Morire per amore.
Chissà … forse possiamo davvero affermare di aver sperimentato, pur con molta semplicità, che la Parola è “luce sul cammino” (Sal. 119,105) e uno sprazzo di questa luce l’abbiamo visto brillare nei nostri occhi.
Non solo, ma come hanno testimoniato alcune Sorelle, anche il cuore si è “riscaldato” …
Ci siamo sentite dunque partecipi dello stupore dei discepoli di Emmaus quando “si dissero l’un l’altro: non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre (Gesù) conversava con noi quando ci spiegava le Scritture?” (Lc 24,32).
Per continuare il cammino
ITINERARIO BIBLICO
Tre giorni con la Parola
2 – 6 Agosto 2026
Guida: don Massimo Grilli, biblista
Sede: Centro di spiritualità Don Guanella di Barza d’Ispra (Varese)
Tema: “Non sarebbe bello che i fratelli/sorelle vivano insieme?” Riflessioni bibliche (Primo Testamento)
Vivremo insieme questi tre giorni per ritrovarci di nuovo attorno alla Parola. Un tempo di ascolto, silenzio e fraternità e attraverso le pagine del Primo Testamento, riscoprire la bellezza di vivere come fratelli e sorelle.
Poi chi vorrà, potrà proseguire il cammino fino alla fine della settimana oppure scegliere di partecipare solo dal:
6 – 9 AGOSTO 2026
Tema: “Non sarebbe bello che i fratelli/sorelle vivano insieme?” Riflessioni bibliche (Nuovo Testamento)