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NASCITA DI UNA GUIDA ILLUMINATA: Madre Marcellina il «braccio destro» di don Luigi

Dopo la morte di don Guanella, ella rimase la custode del suo spirito trasmettendo ai figli spirituali l’eredità preziosa. Così ebbe a dire chi ben la conobbe: «Ci ha lasciato il devoto e fedele richiamo alla figura e allo spirito del Fondatore che pareva vedesse sempre davanti a sé»[3].

[1] Summarium super virtutibus, p. 196,8.

[2] Mons. Aurelio Bacciarini, in Una scomparsa, La Divina Provvidenza, marzo 1934.

[3] Suor Rosa Colombo, in Opuscolo biografico di suor Marcellina Bosatta; Como-Lora, 29 ottobre 1936, pp. 31-32.

Sorgenti del torrente Rabbiosa, Pizzo Stella (Sondrio)

I NOSTRI SANTI CI PARLANO: DON GUANELLA E MADRE MARCELLINA

Dalle numerose lettere che don Guanella inviò a suor Marcellina, scritte nelle più svariate circostanze, ecco alcuni stralci che lasciano intravedere la straordinaria familiarità che li legava fatta di stima, di collaborazione e di sincero affetto.

Monte Spluga, 17.07.1897 Vi faccio per tempo gli auguri del vostro onomastico e questi sono che voi ed io possiamo conoscere chiaramente quello che Dio vuole da ambedue e quello farlo completamente diligentemente e poi partire per raggiungere tutti i nostri cari … Perché non siete passata da Milano alle feste di domani? Siete furba.

Como, 22.06.1898 Vi mando un pezzetto di bresaola che vi farà bene: più non ne trovai. Aggiungo un giambone magro. Mangiate bene e spesso e bevete acqua ferruginosa e dormire e pregare un poco e il Signore ci aiuterà tutti.

Como, 04.01.1900 Sono pienamente convinto che i Re Magi vi porteranno nella bella Casa di Fratta il bel Pian di Spagna e più cose simili nelle quali troverete felicità; unitamente vi porteranno dei doni in oro, incenso e mirra che vi daranno conforto ancora più grande. Vi piace? Vegliate perché passando possiate salutarli e ricevere quanto vi daranno.

Damasco, 27.09.1902 Pare che la Divina Provvidenza vi chiami a qualche fondazione in Oriente se ne avete voglia. Che ne dite? A Beirut ho trovato buon terreno. Domani sera, dopo 12 ore di treno, saprò qualche cosa di più positivo avendone lasciato incarico. Stamane ho fatto visita al Patriarca e sua Curia compreso il Console del Pascià di Persia ed ho avuto accoglienza buona. Il patriarca mi chiese che, giunto in patria, gli stendessi un memoriale ed egli avrebbe fatto del meglio per aiutare la fondazione di un nostro ricovero sia moralmente che economicamente. Fui pure dai Gesuiti. Se è voce di Dio che voi vogliate ripassare il mare pregate e fatevi coraggio.

Roma, 02.12.1906 Ieri sera ho passato momenti felicissimi, i più felici della vita, in udienza privata dal S. Padre che si dimostrò, al solito, assai benevolo con le Opere della Casa della Divina Provvidenza. Benedice naturalmente ed esorta i due Istituti alle pratiche di carità.

s.d. Voi avete un gran fastidio per quei miserabili denari di Capolago perché non si consumino ed io ne ho un fastidio pari finché non siano consumati, perché così e non altrimenti, deve essere lo spirito della Casa. Se con quella misera somma potete fondare tre case e forse anche quattro e non lo fate, credete di far piacere a Dio ed ai poveri del Signore?

Milano, 05.05.1907 Ribatto l’accusa che io faccio tutto come voglio, perché anzi credo di aver fatto mai nulla senza il vostro consenso e io so le fatiche e le sollecitudini per gli impianti molteplici. Voi fate casa e Chiesa, a me tocca anche la piazza per di più e se volete essere giusta, dovete saperlo considerare.

Roma, 15.12.1911 Fortunata voi che camminate in spirito e ricevete le visite di spirito: io cammino pedestre e inciampo e compio poco viaggio …

Roma, 13.01.1912 Vi accompagno a voi e alla suor Rosa Bosatta reliquia della lana di S. Agnese benedetta dal S. Padre che si adopera per fare il pallio ai grandi Primati delle Chiese e ciò perché voi e la suor Rosa soprattutto e suor Papis e suor Ghidoni, vi facciate sempre miti come agnelle e otteniate a me uguale virtù.

Roma, 23.11.1912 Oggi con il consenso del S. Padre e con felice accompagnamento, avrei fatto la promessa di partire per l’America, sicuro ormai di disporre per voi un campo di lavoro negli Stati Uniti. Pregate e fate pregare per un prospero successo. Per ora tenete la cosa alquanto riservata: raccomandatela molto al Sacro Cuore per mezzo delle nostre due Serve di Dio (Caterina Guanella e suor Chiara).

Roma, 28.11.1912 Ben mi immagino che la vostra fantasia timorosa e di altri che vi abbiano suggerito il senso dell’ultima vostra. State tranquilla che la soppressione per ora non avverrà. Me ne assicurano in Vaticano anche stamane e non dubitatene. Piuttosto preparate un po’ di biancheria pesante: camicie e mutande, ma fateli cucire dal nostro sarto e guanti adatti alle mie mani d’orso. Nella prossima settimana mi metterò sulla via di ritorno per ripartire con un buon Arcangelo il 12 dicembre.

Preparate a questo buon compagno un buon ricevimento a Como e a Milano.

Roma, 02.01.1913 Urge che siano cominciati i processi Apostolici delle nostre due Serve di Dio (Caterina Guanella e Suor Chiara Bosatta) come all’unito doppio foglio che voi del Consiglio Superiore dovete, in giornata, firmare così: sotto il mio nome mettete il vostro “Suor Marcellina Bosatta Confondatrice e Superiora Generale” fate il tutto presto e bene perché almeno entro otto giorni, possano ritornare a me qui gli originali puliti.

Fui stamane dal Sr. Cardina Ferrata che vi seppe indisposta e vi saluta. Difendetevi dal freddo che anche qui da tre giorni fa’ gelo. Tutti vi salutano ed augurano: le costruzioni papali progrediscono. Tutti lavorano e fanno benino. Io di salute vado migliorando. Vi raccomando prontezza nella firma delle suddette e pronto invio delle copie autentiche. Sarà bene che una copia la teniate nel vostro Archivio. P.S. Dopo la mia firma, mettete il timbro dei Servi della Carità e dopo la vostra firma pure il timbro delle Figlie di S.M.P.

Aff.mo vostro Don Luigi Guanella