Una giornata che profuma di Vangelo e di fraternità quella vissuta dalla comunità di Cosenza guidata dalla Superiora suor Giustina Valicenti, insieme ai Padri Francescani Cappuccini del Crocifisso. Non si è trattato solo di un incontro formale, ma di un “ritorno alle sorgenti”, un momento di sosta per ricalibrare la bussola del cuore lungo il sentiero della Vita Consacrata.
Al centro della meditazione, le parole di Matteo (Mt 6, 24-34). Il bivio è chiaro: o Dio o le ricchezze. La tentazione della ricchezza per un consacrato può essere talvolta sottile, annidata anche nella nostalgia dei numeri del passato, nella sicurezza delle opere consolidate o nella stabilità di strutture che un tempo parlavano di gloria.
È emerso un invito coraggioso: non temere di lasciare indietro. Accettare di essere oggi un “piccolo gregge” non significa rassegnarsi al declino, ma riscoprire la forza della semplicità. Camminare leggeri permette di:
– Abbandonare l’ansia della prestazione numerica.
– Tornare a essere segni di speranza autentica.
– Riscoprire la gioia della prossimità verso chiunque si avvicini.
– Guardare ai gigli del campo… non affannarsi!
L’incontro si è concluso attorno alla mensa. Il pranzo insieme ha sigillato la riflessione nella concretezza del pane condiviso e della fraternità che rigenera.