VISITA CANONICA IN BRASILE 2025
TUTTO IL MONDO È PATRIA ..."NOSTRA"
Dal 10 luglio al 10 settembre suor Neuza e suor Esther visiteranno le comunità del Brasile. La visita canonica è un momento prezioso di incontro e dialogo che mira ad approfondire temi di ordine spirituale e gestionale della realtà che viene visitata. Pregate per noi.
L'INCONTRO CON LE REALTÀ DELLA PROVINCIA NOSTRA SIGNORA APARECIDA
La fede in Brasile è un fenomeno dinamico e complesso, dove la tradizione cattolica convive con l’espansione evangelica e la ricchezza delle espressioni afro-brasiliane, disegnando un quadro spirituale unico nel suo genere. Pur con la consapevolezza delle sfide poste dal sincretismo e dalla crescita di altre fedi, le missioni guanelliane si impegnano anche nel dialogo interreligioso e nell’inculturazione della fede, cercando di integrare i valori cristiani con le tradizioni e le espressioni culturali locali. Come consacrate cerchiamo di rispondere alle molteplici esigenze di una società complessa e in rapido cambiamento, portando speranza e assistenza, specialmente ai più emarginati.
Si è conclusa il 10 settembre 2025 la Visita Canonica in Brasile, un momento di grazia e profonda comunione con le comunità guanelliane nel Paese più esteso del Sudamerica.
LA PROVVIDENZA CI GUIDA
La Vicaria generale suor Neuza M. Giordani con la Consigliera suor Esther Leroux, hanno attraversato gli stati di Ceara, Pernanbuco, Amazonas, Goias, Rio de Janeiro, San Paolo, Parana e Rio Grande do Sul, per incontrare la realtà delle varie comunità religiose e delle opere, e comprendere appieno le sfide che animano la missione guanelliana in una nazione così vasta, ricca di bellezza e grandi contrasti. La visita ha permesso di toccare con mano la vita quotidiana delle suore, scoprendo la loro dedizione instancabile e il profondo spirito di servizio che le anima. Le comunità sono immerse nel tessuto sociale locale, vivendo e condividendo le gioie e le fatiche delle persone che accostano e che accolgono. « La visita ci incoraggia a pensare come ogni opera sia espressione di quella Provvidenza a cui ci affidiamo e che ci indica la via. La Provvidenza ci guida, ci insegna a lavorare come se tutto dipendesse da noi, sapendo che in realtà tutto dipende da Dio» (suor Neuza e suor Esther).