Il 19 marzo 2026 non sarà una data qualunque per la Famiglia Guanelliana. Nella solennità di San Giuseppe, la Repubblica Democratica del Congo si vestirà a festa per la Professione Religiosa di tre giovani novizie: Chimène, Félicité e Tahiti.
Sotto lo sguardo della Divina Provvidenza, queste tre giovani si preparano a consacrare la propria vita al servizio di Dio e dei poveri, rendendo tangibile il sogno di san Luigi Guanella in terra africana.
Il motto scelto per l’evento, “Abandonné à la Divine Providence” (Mt 6,25), non è solo un versetto biblico, ma un vero e proprio programma di vita.
La presenza di Suor Carla e Suor Neuza, in visita fraterna proprio in questi giorni, sottolinea il legame indissolubile tra le diverse realtà della Congregazione. La professione di queste giovani non è un evento privato, ma un dono per tutta la Chiesa.
Alle nuove professe va il nostro augurio: che il loro cammino sia sempre illuminato dalla gioia del servizio e dalla certezza che, nelle mani della Provvidenza, nulla va perduto.
KINSHASA, 19 marzo 2026 –
Nella cornice luminosa della Solennità di San Giuseppe, Patrono della Chiesa Universale e custode della Sacra Famiglia, la Chiesa congolese e la Famiglia Guanelliana hanno vissuto un momento di singolare intensità di grazia. Chimène, Félicité e Tahiti — hanno emesso la Professione Religiosa nelle mani della Vicaria generale Suor Neuza M. Giordani, entrando a far parte a pieno titolo della Congregazione delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza. Le tre giovani hanno pronunciato i votidi castità, povertà e obbedienza, compiendo un atto liturgico e canonico di totale consegna di sé a Dio.