APOSTOLATO ED ETICA CRISTIANA, CHIESA NOSTRA MADRE, SPIRITUALITA'

LA «TERZA VIA » DI GESÙ PER GUARIRE IL MONDO – Diventare un punto d’interruzione

In un’epoca segnata dall’iper-connessione e dalla velocità, siamo costantemente sollecitati a reagire. Il mondo digitale ci ha abituati alla logica del rilancio, ma è proprio in questo meccanismo che si annida il rischio di diventare “conduttori” di quel male che vorremmo combattere.

Prendendo spunto da una recente e profonda riflessione di Fra’ Roberto Pasolini, vogliamo interrogarci su come, come consacrate e comunità cristiana, possiamo abitare questo tempo senza lasciarci travolgere dalla logica del conflitto.

IL BIVIO DELL'UMANITÀ: RESA O RITORSIONE

Per secoli, la risposta umana al male si è mossa lungo due binari paralleli e, in ultima analisi, fallimentari:

  1. La resa: una sottomissione passiva che non ferma il dolore, ma lo subisce lasciando che il male vinca.

  2. La ritorsione: l’antico “occhio per occhio”. Anche quando sembra ristabilire una forma di giustizia, la ritorsione non fa che raddoppiare la quantità di male nel mondo. Rispondere alla violenza con la violenza, genera altro odio.

LA RIVOLUZIONE DI GESÙ: L'ASSORBIMENTO

Esiste però una “Terza Via”, quella che Gesù ha inaugurato sulla Croce. Non è la debolezza di chi non sa reagire, ma la forza di chi decide di contenere.

Fra’ Pasolini la definisce la logica dell’Assorbimento. Gesù non è stato un “conduttore” del male, ma un “punto di interruzione” Il male è arrivato a Cristo e si è fermato. Non è rimbalzato sulla Sua Carne per propagarsi.

Assorbire è accettare che il dolore finisca in noi senza trasformarsi in nuovo veleno per gli altri. È il gesto estremo di chi “perde” la propria ragione o il proprio orgoglio affinché la vita possa ricominciare pura e libera dal debito della vendetta.

La proposta di fra’ Roberto Pasolini ci sfida a vivere con “un clic in meno”. In un mondo che preme per il rilancio continuo dell’odio, il cristiano è chiamato a essere colui che disinnesca la bomba, colui che interrompe la trasmissione dell’oscurità.

La Croce è il luogo dove la spirale si spezza. Ogni volta che decidiamo di non restituire il male ricevuto, di essere consapevolmente un punto d’interruzione, stiamo, nel nostro piccolo, salvando il mondo.