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VISITA FRATERNA IN ROMANIA

Dal 13 al 19 Aprile 2026

L'IMPEGNO GUANELLIANO SUL TERRITORIO FINO ALLA MOLDAVIA

La delegazione del Consiglio generale, composta da suor Maria Antonietta Ripamonti e suor Esther Leroux, accompagnate da suor Nicla Spezzati, si è recata in visita fraterna presso la comunità di Iași per testimoniare la vicinanza dell’Istituto e rendere grazie per i frutti nati in tre decenni di servizio.

La missione in Romania si è distinta negli anni per la capacità di costruire ponti autentici con la comunità ortodossa, trasformando la comunione spirituale in azioni concrete a favore degli ultimi. Un impegno che oggi si dirama in diversi poli d’eccellenza sociale ed educativa.

 Il cuore pulsante delle attività si manifesta quotidianamente a Șcheia, dove il Centro Sociale Beata Clara funge da punto di riferimento per le famiglie vulnerabili. Qui le religiose gestiscono un doposcuola che accompagna i bambini nel percorso di crescita, garantendo al contempo beni di prima necessità e un sostegno mirato ai nuclei familiari segnati dalla povertà.

A Sagna, l’opera si declina attraverso la Casa Sf. Alois Guanella, una struttura concepita come un vero nucleo familiare per minori in situazioni di fragilità. L’obiettivo è duplice: offrire protezione e stimolare le potenzialità dei piccoli affinché possano riscattare il proprio futuro attraverso l’istruzione. Il raggio d’azione di Sagna non si limita però ai giovanissimi: le suore garantiscono infatti assistenza domiciliare agli anziani del territorio e percorsi di terapia occupazionale dedicati agli adulti con disabilità.

La presenza guanelliana si fa ancora più strutturata a Iași, dove le strutture Casa Providenței  e Casa Sfântul Iosif rispondono alle diverse stagioni dell’esistenza. In questi centri, il carisma si traduce in:

  • Assistenza continuativa per persone con disabilità;

  • Accoglienza residenziale per studentesse universitarie fuori sede, offrendo un ambiente sereno e formativo;

  • Cura medica e affettiva per gli anziani ospiti, con l’obiettivo di contrastare l’isolamento e la solitudine.

L’orizzonte missionario si è ulteriormente ampliato nel 2024 con l’apertura di una nuova missione nella vicina Moldavia. In questo nuovo contesto, le sorelle portano il proprio contributo attraverso la catechesi e la visita sistematica alle famiglie, operando attivamente nella mensa per i poveri per offrire sostegno concreto a chi vive ai margini.

La visita del Consiglio generale non rappresenta dunque solo un momento formale di verifica, ma una riaffermazione di quella Provvidenza che da trent’anni continua a farsi cammino accanto al popolo romeno e moldavo.