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CONGREGAZIONE SERVI DELLA CARITÀ: Presentazione e consegna dei nuovi testi delle Costituzione e Regolamenti

UN PERCORSO SINODALE E METODOLOGICO

In un dettagliato resoconto, il Consigliere generale don Francesco Sposato,  ha ripercorso l’iter che ha portato alla luce i nuovi testi normativi. Tutto nasce dal mandato del XXI Capitolo Generale (mozione 12), che chiedeva di curare la forma dei testi, ri-numerare gli articoli in conformità al Codice di Diritto Canonico e pubblicare separatamente i due volumi.

Il lavoro, iniziato nel febbraio 2025 dal Consiglio Generale con il supporto di don Alfonso Crippa e don Umberto Brugnoni, si è concluso con l’approvazione definitiva del testo unico il 15 aprile dello stesso anno. Per scelta editoriale, si è optato per la stampa di due volumi distinti racchiusi in un unico cofanetto, interamente tradotti in quattro lingue: spagnolo, portoghese, inglese e francese. Nessun passaggio formale è stato necessario presso il Dicastero IVCSVA della Santa Sede, poiché il testo costituzionale non ha subìto modifiche sostanziali rispetto a quello già ufficialmente approvato nel 1986 e nel 2013.

Dal punto di vista metodologico, si è scelto di non stravolgere la numerazione originale per facilitare il confronto con le edizioni precedenti, introducendo il termine inclusivo di “circoscrizione” per definire Province, Viceprovince e Delegazioni.

I nuovi Regolamenti Generali recepiscono le istanze e le mozioni degli ultimi Capitoli Generali, aggiornando le norme interne della Congregazione per rispondere alle mutate esigenze socio-culturali ed ecclesiali. Tra i temi di maggiore rilievo inseriti nei testi spiccano:

  • La tutela dei minori e delle persone vulnerabili.

  • L’adeguamento al diritto ecclesiale recente, come il Motu Proprio Communis vita e le facoltà dei Superiori Maggiori nei casi di religiosi assenti.

  • L’introduzione obbligatoria di un progetto educativo-pastorale in ogni Centro o Parrocchia che rispecchi l’identità carismatica guanelliana.

  • La centralità della collaborazione e corresponsabilità con i laici nella gestione delle opere.

  • L’armonizzazione della normativa propria con il diritto civile e la materia del Terzo Settore.

Nella foto la Vicaria generale con la nuova copia delle Costituzioni e dei Regolamenti Generali dei Servi della Carità.

Nella foto la Vicaria generale con la nuova copia delle Costituzioni e dei Regolamenti Generali dei Servi della Carità.

La partecipazione all’evento  ha rappresentato un momento di profonda gratitudine e di rinnovata comunione fraterna con i Padri, Servi della Carità.

Accompagnare i nostri confratelli in questo passaggio fondamentale non vuole essere una semplice presenza formale, ma la testimonianza viva di quella complementarietà carismatica che il san Luigi Guanella ha posto alle fondamenta delle sue Congregazioni.

Nelle tappe di Como e di Roma abbiamo voluto esprimere, a nome di tutte le consorelle, la gioia e il sostegno della componente femminile a sigillo di un cammino spirituale che vede i rami della Famiglia procedere uniti, con lo stesso passo e lo stesso slancio del cuore.

Come ha sottolineato il Padre Umberto Brugnoni nel saluto finale raccolto da don Francesco Sposato, non ci troviamo di fronte a semplici codici giuridici, bensì a veri strumenti di vita e di missione quotidiana. Con questo sguardo da sorelle e compagne di viaggio, accogliamo questo storico traguardo come un invito, per tutti noi, ad «accogliere, amare e vivere» il carisma della carità con rinnovata fedeltà.